butt-consulenza

Dislessia, e metodo Delacato

Prendersi cura di un bambino dislessico significa valutare il suo livello di organizzazione neurologica, sulla base della abilita ' fini e grosse motorie e del grado di dispercezione presente.


I disturbi

I disturbi dell’apprendimento indicati da questi termini sono causati da un disordine dell’Organizzazione Neurologica, ovvero un processo nervoso che interessa l’intero sistema nervoso centrale e che si identifica con l’attività di collegamento tra gruppi di cellule nervose. L’effetto ottenuto da questa attività connettiva è la definizione di circuiti neuronali. Quando si accende un circuito neuronale si dà vita ad una specifica funzione, come la lettura o la scrittura, ed ogni volta che la funzione ha luogo il circuito stabilizza le connessioni tra quel gruppo di cellule nervose, favorendo la loro specializzazione per quella specifica funzione.

Gli studi

Gli studi più avanzati sulle funzioni cerebrali sostengono l’ipotesi che nel bambino con disturbo specifico dell’apprendimento i circuiti neuronali non si siano definiti in modo netto; ciò non impedisce del tutto lo svolgimento della funzione, però indebolisce la specializzazione neuronale, decretando una prestazione da parte del bambino non fluida e che nel tempo non si automatizzerà.

Le modalita’ del trattamento
sensori-motorio delacato

Gli esercizi per il trattamento dei disturbi specifici dell’apprendimento secondo il Metodo Sensori -Motorio Delacato vengono stabiliti in base alla diagnosi patogenetica dei sintomi.

modalita-dislessia

La diagnosi

Ascoltando un bambino che legge, osservando la sua scrittura, la posizione che il corpo e il capo assumono quando legge e quando scrive, si cerca di valutare il grado di automatismo che ha raggiunto rispetto all’età e alla classe che frequenta. In seguito, viene fatto un attento esame degli automatismi dei gesti, degli schemi motori, delle abilità oculomotorie, della memoria uditiva a breve termine. L’insieme di tutte le osservazioni, accompagnate da quanto i genitori e gli insegnanti segnalano, permette di formulare una diagnosi patogenetica, individuando i circuiti neuronali che non si sono definiti e specializzati nel corso dello sviluppo del bambino.

Il programma

La terapia si fonda su esercizi sensoriali e motori, che hanno breve durata e sono da ripetersi, secondo le esigenze, due o più volte al giorno per 5 giorni a settimana. Gli esercizi vengono spiegati nella loro funzione e nella modalità d’esecuzione ai familiari del bambino, i quali avranno cura di praticarli in ambito domestico. A questi esercizi possono essere associate delle specifiche esercitazioni di letto-scrittura da effettuare in collaborazione con la scuola. Il lavoro dei genitori può essere supportato dal Tutor, iscritto all’Albo Professione Delacato, dopo aver completato la formazione sul Metodo di Organizzazione Neurologica Delacato.

Chi pratica la terapia?

La famiglia

Gli esercizi vengono praticati prevalentemente in ambito domestico a cura dei familiari. Alcuni esercizi possono essere svolti anche nell’ambiente scolastico, in collaborazione con l’eventuale educatore o insegnante di sostegno.

Il tutor

Il lavoro dei genitori può essere supportato dal Tutor, iscritto all’Albo Professione Delacato, dopo aver completato la formazione sul Metodo di Organizzazione Neurologica Delacato.

chi-pratica-dislessia
Consigli per l’esecuzione
del programma
le basi neurobiologiche
del trattamento
sensori – motorio delacato

Il trattamento Sensori-Motorio Delacato è in continuo studio, ricerca ed evoluzione, perché in continua evoluzione sono gli studi sul cervello umano. Avendo come riferimento l’anatomia del sistema nervoso centrale, si valuta tutta la ricerca nell’ambito della fisiologia cerebrale, soprattutto quando questa ricerca è frutto dello studio di patologie che si avvicinano all’autismo.

I principi fondamentali di fisiologia che rispettano il trattamento Sensori-Motorio Delacato sono quelli indicati dagli studi sull’apprendimento, la memorizzazione e la plasticità sinaptica di Hebb, Kandel, Squire e Changeux (si rimanda alla bibliografia per approfondimenti sull’argomento).

Gli esercizi indicati nel programma neuro-riabilitativo del Metodo Sensori-Motorio Delacato sono stati selezionati nel corso degli anni, riferendosi agli studi circa lo sviluppo psico-motorio del bambino (si rimanda alla bibliografia per approfondimenti sull’argomento).

Collaborazioni

Il Centro Studi Delacato è partner della Delacato International di Philadelphia(USA) per la ricerca scientifica sull’autismo ed i disturbi dell’apprendimento in età evolutiva del trattamento
sensori – motorio delacato

Il Centro, inoltre, collabora con l'Accademia di Osteopatia Tradizionale di Pescara per il progetto Riabilitazione sensori-motoria, ed ha collaborato:

Per il progetto Disturbi Specifici dell'Apprendimento e Malaocclusione, con il Policlinico di Napoli, cattedre di Neuropsichiatria Infantile e Ortodonzia, Ospedale Monaldi di Napoli, ambulatorio di Otorinolaringoiatria, Ospedale Pediatrico Santobono di Napoli, ambulatorio di foniatria

Per il progetto Autismo follow-up con l'Università di Salerno, cattedra di Neuropsichiatria Infantile

Per il progetto Autismo e disturbi visivi con il PADULA Institute of Vision Rehabilitation, Connecticut, USA

Hanno partecipato alle giornate di studio,
promosse dal Centro Studi Delacato

icona-uomo-collaborazioni-delacato

Dott. David F. Delacato

Presidente Delacato International, Philadelphia, USA

icona-donna-collaborazioni-delacato

Dott.ssa Angela Crippa

Fisiatra Specialista in Omotossicologia, Milano

icona-donna-collaborazioni-delacato

Prof.ssa Elisabetta Ladavas

europsicolga, Università Bologna-Cesena

icona-donna-collaborazioni-delacato

Dott.ssa Paola Visconti

Neuropsichiatra Infantile, Ospedale Maggiore Bologna

icona-donna-collaborazioni-delacato

Prof.ssa Maria Rossana Tata

Neurofisiopatologa Policlinico, Napoli

icona-uomo-collaborazioni-delacato

Dott. Pio Vicinanza, Pediatra

Presidente Scuola Medica Salernitana

icona-donna-collaborazioni-delacato

Prof.ssa Emilia Vitale

Genetista, CNR, Napoli

icona-donna-collaborazioni-delacato

Dott.ssa Luisa Pinto Comenale

Neuro-neonatologa, Policlinico Napoli

icona-uomo-collaborazioni-delacato

Prof.re Giangennaro Coppola

Neuropsichiatria infantile, Università Salerno

icona-donna-collaborazioni-delacato

Dott.ssa Barbara Manzi

Neuropsichiatra infantile, Università Tor Vergata, Roma

icona-uomo-collaborazioni-delacato

Prof. Paolo Curatolo

Neuropschiatra infantile, Università Tor Vergata, Roma

icona-uomo-collaborazioni-delacato

Dott. Maurizio Elia, Neurfisiopatologo

Oasi Troina (EN)

icona-uomo-collaborazioni-delacato

Dott. Vincenzo Cozzolino

Medico-Osteopata,Pres.AIOT (Accademia Osteopatia Tradizionale)

icona-uomo-collaborazioni-delacato

Prof. Francesco Di Salle

Neuroradiologo, Università Salerno

icona-uomo-collaborazioni-delacato

Prof. Piero Crispiani

Pedagogista, Università Macerata

icona-uomo-collaborazioni-delacato

Dott. William Padula

Neuroptometrista, Connecticut, USA

icona-uomo-collaborazioni-delacato

Prof. Carmelo Masala

Università Cagliari

icona-uomo-collaborazioni-delacato

Prof. Luciano Mecacci

Psicologo, Università Firenze

icona-uomo-collaborazioni-delacato

Prof. Riziero Zucchi

Pedagogista, Università Pisa

icona-uomo-collaborazioni-delacato

Prof. Gianfranco Marciano

Pedagogista, esperto Gill de la Tourette, Milano

Consulenza

Per richiedere una consulenza,si può contattare
il Centro Studi Delacato via e-mail

 

I campi con (*) sono obbligatori.

Accetto l'informativa sulla privacy.

O telefonicamente al 338.715.80.85

Visite

Le visite vengono svolte, inizialmente ogni 4 mesi
ed in seguito ogni 8 , per poi arrivare a controlli annuali.


Sedi
mappa-delacato-italia