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Autismo, e metodo Delacato

prendersi cura di un bambino autistico significa capire quali sono i disturbi percettivi che producono le anomalie comportamentali.


Sintomi

L’anomalia che l’adulto (genitore, parente, insegnante) nota e osserva nel bambino è il sintomo, non la causa. Un bambino che evita il contatto oculare o che, sempre o in determinate circostanze, sviluppa una iperattività, o che mette in atto specifiche stereotipie, non lo fa perché è autistico ma perché il suo modo di percepire gli stimoli sensoriali provenienti dall’ambiente esterno e/o dal suo corpo sono alterati.

Percezione

La percezione è un processo nervoso complesso che interessa l’intero organismo ed ha inizio sin dai primi momenti di vita. Lo scopo del processo di percezione è quello di selezionare, filtrare, le informazioni che provengono dall’esterno. Attraverso una corretta selezione degli input esterni si ottiene un corretto apprendimento delle dinamiche comportamentali che favoriscono le relazioni.

Esperienza

Le ricerche del Metodo Sensori - Motorio Delacato hanno rilevato specifiche alterazioni del processo percettivo in circa 1500 pazienti con un disturbo del comportamento, dell’apprendimento o del gesto motorio. Questi studi trovano un perfetto riscontro nello schema che il neuropsicologo americano Carl H. Delacato rese noto nel testo “Alla scoperta del bambino autistico”, manuale validissimo tradotto in più di 20 lingue.

Un bambino può adottare un comportamento anomalo perché la percezione di uno o più stimoli sensoriali è alterata secondo diversi fattori:

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il successo terapeutico dell'intervento riabilitativo sensori-motorio delacato passa attraverso:

La possibilita' di fare una diagnosi tempestiva ed accurata, che tenga conto dell'individualita' del soggetto e dell'interazione tra cervello e corpo.

La capacita' di dare costantemente informazioni ai familiari, socprendo essi stessi quanto possono fare in prima persona, per prendersi cura correttamente del loro bambino.

La possibilita' di coinvolgere la scuola, informando e formando i docenti su cosa siano le barriere sensoriali, e su come si possono eliminare per un inserimento scolastico proficuo.

Le modalita’ del trattamento
sensori-motorio delacato

La diagnosi

Effettuata e compilata la diagnosi descrittiva-patogenetica, si costruisce per il bambino un programma di trattamento specifico che tenga conto dell’età, delle condizioni generali di salute e degli obiettivi da raggiungere nell’immediato.

Il programma

Il programma del trattamento è scandito da una precisa serie di esercizi sensoriali e motori, di diversa durata e in diversi momenti della giornata, che deve coprire un totale di due ore giornaliere e da ripetersi per 5 giorni a settimana.

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Chi pratica la terapia?

La famiglia

Gli esercizi vengono praticati prevalentemente in ambito domestico a cura dei familiari. Alcuni esercizi possono essere svolti anche nell’ambiente scolastico, in collaborazione con l’eventuale educatore o insegnante di sostegno.

Il tutor

Il lavoro dei genitori può essere supportato dal Tutor, iscritto all’Albo Professione Delacato, dopo aver completato la formazione sul Metodo di Organizzazione Neurologica Delacato.

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Consigli per l’esecuzione
del programma
le basi neurobiologiche
del trattamento
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Il trattamento Sensori-Motorio Delacato è in continuo studio, ricerca ed evoluzione, perché in continua evoluzione sono gli studi sul cervello umano. Avendo come riferimento l’anatomia del sistema nervoso centrale, si valuta tutta la ricerca nell’ambito della fisiologia cerebrale, soprattutto quando questa ricerca è frutto dello studio di patologie che si avvicinano all’autismo.

I principi fondamentali di fisiologia che rispettano il trattamento Sensori-Motorio Delacato sono quelli indicati dagli studi sull’apprendimento, la memorizzazione e la plasticità sinaptica di Hebb, Kandel, Squire e Changeux (si rimanda alla bibliografia per approfondimenti sull’argomento).

Gli esercizi indicati nel programma neuro-riabilitativo del Metodo Sensori-Motorio Delacato sono stati selezionati nel corso degli anni, riferendosi agli studi circa lo sviluppo psico-motorio del bambino (si rimanda alla bibliografia per approfondimenti sull’argomento).

Collaborazioni

Il Centro Studi Delacato è partner della Delacato International di Philadelphia(USA) per la ricerca scientifica sull’autismo ed i disturbi dell’apprendimento in età evolutiva del trattamento
sensori – motorio delacato

Il Centro, inoltre, collabora con l'Accademia di Osteopatia Tradizionale di Pescara per il progetto Riabilitazione sensori-motoria, ed ha collaborato:

Per il progetto Disturbi Specifici dell'Apprendimento e Malaocclusione, con il Policlinico di Napoli, cattedre di Neuropsichiatria Infantile e Ortodonzia, Ospedale Monaldi di Napoli, ambulatorio di Otorinolaringoiatria, Ospedale Pediatrico Santobono di Napoli, ambulatorio di foniatria

Per il progetto Autismo follow-up con l'Università di Salerno, cattedra di Neuropsichiatria Infantile

Per il progetto Autismo e disturbi visivi con il PADULA Institute of Vision Rehabilitation, Connecticut, USA

Hanno partecipato alle giornate di studio,
promosse dal Centro Studi Delacato

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Dott. David F. Delacato

Presidente Delacato International, Philadelphia, USA

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Dott.ssa Angela Crippa

Fisiatra Specialista in Omotossicologia, Milano

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Prof.ssa Elisabetta Ladavas

europsicolga, Università Bologna-Cesena

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Dott.ssa Paola Visconti

Neuropsichiatra Infantile, Ospedale Maggiore Bologna

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Prof.ssa Maria Rossana Tata

Neurofisiopatologa Policlinico, Napoli

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Dott. Pio Vicinanza, Pediatra

Presidente Scuola Medica Salernitana

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Prof.ssa Emilia Vitale

Genetista, CNR, Napoli

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Dott.ssa Luisa Pinto Comenale

Neuro-neonatologa, Policlinico Napoli

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Prof.re Giangennaro Coppola

Neuropsichiatria infantile, Università Salerno

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Dott.ssa Barbara Manzi

Neuropsichiatra infantile, Università Tor Vergata, Roma

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Prof. Paolo Curatolo

Neuropschiatra infantile, Università Tor Vergata, Roma

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Dott. Maurizio Elia, Neurfisiopatologo

Oasi Troina (EN)

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Dott. Vincenzo Cozzolino

Medico-Osteopata,Pres.AIOT (Accademia Osteopatia Tradizionale)

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Prof. Francesco Di Salle

Neuroradiologo, Università Salerno

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Prof. Piero Crispiani

Pedagogista, Università Macerata

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Dott. William Padula

Neuroptometrista, Connecticut, USA

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Prof. Carmelo Masala

Università Cagliari

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Prof. Luciano Mecacci

Psicologo, Università Firenze

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Prof. Riziero Zucchi

Pedagogista, Università Pisa

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Prof. Gianfranco Marciano

Pedagogista, esperto Gill de la Tourette, Milano

Consulenza

Per richiedere una consulenza,si può contattare
il Centro Studi Delacato via e-mail

 

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Visite

Le visite vengono svolte, inizialmente ogni 4 mesi
ed in seguito ogni 8 , per poi arrivare a controlli annuali.


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